Vitigno
Chardonnay
Gradazione Alcolica
Vol. 12%
Vinificazione e Affinamento
Elaborazione della cuvée in acciaio, malolattica volutamente non svolta, sosta sui lieviti di circa 60 mesi
Aspetto
Giallo paglierino
Naso
Sofisticato, con note di frutta matura
Bocca
Al palato è estremamente vivace e finisce con un finale minerale-salino, tipico del terreno calcareo
Abbinamenti
Ideale per una cena raffinata. Il suo sapore deciso si abbina perfettamente a pesci pregiati (come rombo o sogliola), aragosta o anche a piatti a base di pollame
Formato Bottiglia
0.75 lt
Quelli che ad inizio secolo erano i campi in cui Paul Dubois faceva pascolare i suoi cavalli, forza motrice dell’agricoltura di un tempo, sono oggi diventati vigneti tra i più belli e vocati degli oltre 300mila ettari vitati della denominazione Champagne.
Siamo ad Avize, nel cuore della Cote des Blancs; bianca per il suolo, fatto di gesso allo stato puro, e per l’uva chardonnay, assoluta solista di questo celebrato comune Grand Cru. Poco più di 7 gli ettari a disposizione di Hervè, quinta generazione dei Dubois a lavorare la terra, in larga parte sulle colline che dominano il paese. Il cortile di casa (dirimpetto il fratello Gerard di cui Hervè cura amorevolmente le vigne) è il prototipo della Maison familiare.
Cantina, casa e sala degustazione, senza fronzoli ma tanta sostanza, l’una attaccata all’altra, a ricordare che il mestiere di Vigneron non conosce pausa. Se il padre Hervè, dietro le quinte, è l’anima della cantina, condotta con personalità e competenza, la copertina della Maison è nelle mani di Nina, una delle due figlie di Hervè, che con grazia tutta francese spiega e propone in assaggio le cuvée di casa.
Il credo aziendale è l’acidità con una fermentazione malolattica volutamente non svolta per lasciare integra la freschezza delle uve chardonnay e donare loro grandi capacità d’invecchiamento, sia come sosta sui lieviti che nel post-sboccatura. Idee chiare per una serie di etichette che difficilmente passano inosservate.