Vitigno
Moscato bianco, Malvasia di Candia Aromatica
Gradazione Alcolica
Vol. 12 %
Vinificazione e Affinamento
Vino macerato ottenuto da uve autoctone raccolte a piena maturazione sui Colli Piacentini, con rese contenute attorno agli 80 quintali per ettaro. Dopo la diraspatura, le uve subiscono una lunga macerazione sulle bucce di circa 30 giorni. La fermentazione avviene in modo spontaneo, senza l’aggiunta di lieviti selezionati, e il vino affina per 8 mesi in vasche di vetroresina, preservando tutta la sua espressività naturale. Non viene filtrato né chiarificato e contiene solo una minima quantità di solfiti
Aspetto
Colore arancione
Naso
Al naso sprigiona profumi agrumati, arricchiti da note di frutta secca, erbe aromatiche e un lieve tocco speziato
Bocca
Al palato è potente ma equilibrato, con una trama tannica ben integrata, una buona acidità e un finale lungo e persistente
Formato Bottiglia
0,75 lt
Il Vecchio Consorzio 1953 è una cantina nata per realizzare un intervento di rigenerazione territoriale fondato sul vino, una possibile risposta all’emorragia che negli ultimi vent’anni ha portato il territorio dell’Appennino piacentino a perdere quasi un terzo della superficie vitata.
A partire dalla vendemmia 2022, Massimiliano Croci e Pietro Gazzola acquistano uve prodotte esclusivamente sui Colli piacentini, riconoscendo un prezzo equo ai contadini.
L’unica condizione richiesta per aderire al progetto è coltivare le uve in regime di agricoltura biologica. L’obiettivo è creare valore per frenare l’abbandono.
Con quell’uva, delle principali varietà coltivate a livello locale, producono 6 etichette capaci di descrivere la ricchezza geologica e la biodiversità della viticoltura piacentina.